Il mio cammino continua
DOPO LA CANDIDATURA DI STEFANO
Occorre un cambio di rotta
Ringrazio tutti coloro che, alle ultime elezioni per il Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna, il 26 gennaio 2020, hanno deciso di sostenermi e di votarmi, in una Regione difficile, da sempre “rossa” e con una gestione amministrativa centralistica e dipendente da un unico partito al governo.
In terra di Romagna il partito di FdI ha ottenuto un ottimo risultato, superando l’8% dei voti (con un incremento di quasi il 100%, rispetto alle ultime elezioni europee). A detto risultato auspico di avere contribuito, almeno in parte, giungendo primo nel collegio elettorale di Forlì-Cesena, con quasi 1300 preferenze. Il seggio non è scattato, avendo vinto il candidato Presidente di centrosinistra, l’uscente Bonaccini, alla cui coalizione è andato anche il premio di maggioranza (diversamente sarebbero andate le cose, se avesse vinto il centrodestra).
Ho già ringraziato, e continuerò a farlo, tutti coloro che mi hanno espresso fiducia. Per questo ho ritenuto di continuare l’impegno politico nel nostro territorio.
FdI a livello territoriale sta affrontando un grosso sforzo di rinnovamento, anche organizzativo, con attenzione alla società civile, la costituzione di nuovi circoli e aumento delle iscrizioni, ponendosi a servizio della ricostruzione del polo di centrodestra. Lo sforzo è premiato dai voti che le ultime elezioni hanno fatto registrare a livello nazionale e che i sondaggi attribuiscono al partito.
Credo vi sia la necessità di un preciso cambio di rotta nel Paese: più democraticità, che significa far votare gli italiani, più attenzione alla persona e alla sua dignità, alla famiglia, alla vita, più valore alla società civile,che ha bisogno che ne vengano liberate le energie e l’intraprendenza, propria dei romagnoli, più incentivi alla crescita, maggior difesa dell’identità del paese per gestire la globalizzazione.Un posto di rilievo credo spetti alla scuola e alla libertà di educazione, Per questo ho dato la mia disponibilità in qualità di responsabile regionale di FdI, con delega all’Istruzione.
Un grazie a tutti e in bocca al lupo all’Italia!
