Ieri mattina, alla Conferenza Stampa della presentazione dei Candidati di zona alle Regionali del 26 gennaio per la lista Fratelli d’Italia, ho esposto alcuni argomenti che mi stanno molto a cuore, e per i quali ho deciso di candidarmi. Li riporto di seguito anche per voi.

1. Credo nella possibilità di un nuovo modo di impiego dei soldi pubblici
Lo sapevate che altre regioni d’Italia, a parità di servizi, spendono fino al 50 per cento in meno dell’Emilia-Romagna in sanità? Credo che questo dato ci permetta di dire che c’è un netto margine di miglioramento anche nella nostra Regione. Pensate poi al nostro ospedale Bufalini di Cesena e al nuovo progetto per la sua ricostruzione: saranno garantiti gli stessi servizi di oggi? E, se sono previsti dieci anni per la costruzione, che senso ha oggi realizzare un nuovo Pronto Soccorso?
Sono scelte che vanno in conflitto.
E, a proposito di bandi pubblici per primari ospedalieri, vorrei capire perché nella terna di candidati, spesso viene scelto il terzo in graduatoria. È davvero considerato il merito?
Queste sono domande che molti di voi – me compreso – si stanno facendo da tempo. Credo sia giusto porsele, senza timore di guardare in faccia ai problemi.

2. Credo nel sostegno alla famiglia
Chiedete a quei giovani che oggi – nonostante tutto e tutti, e con enormi sacrifici – decidono di mettere su famiglia. Chiedetegli se non ci sia bisogno di una politica attenta a sostegno della famiglia.
Servono incentivi per le coppie che decidono di fare famiglia: servono bonus per i bimbi fino al 3° anno di età, serve flessibilità negli orari degli asili nido e un maggiore accesso al welfare aziendale, per favorire la gestione dei figli in ambito aziendale.
Chiedete a quelle donne, che hanno dovuto lasciare il lavoro per la cura dei figli, se queste sono politiche inutili. A proposito: lo sapevate che siamo passati, nella nostra Regione e negli ultimi dieci anni, da una natalità di 42mila bambini nel 2009, ai 32.400 del 2017? È un bel calo, se ci pensate.

3. Credo ad un’economia più attenta alla valorizzazione delle capacità delle persone sul lavoro
Ho a cuore il lavoro dei giovanie lasciatemi dire che, da avvocato specializzato in diritto del lavoro, questo è un tema che sento parecchioe credo che si potrebbe rendere più competitivo il sistema di formazione professionale, con lo strumento del ‘voucher studente’ e ampliando l’offerta formativa in linea con le figure professionali richieste dal mercato.

4. Credo in una tutela dell’ambiente compatibile con la realtà
Chi di noi non ha cuore l’ambiente e il territorio in cui viviamo? Sfido qualunque emiliano-romagnolo doc a dire che non prova un amore sviscerato per la sua terra.
Io credocome tutti voinella salvaguardia dell’ambiente, compatibilmente con la realtà e uscendo dall’ideologia. L’ideologia non crea politiche che hanno a cuore il territorio – purtroppo ce lo dimostra la plastic free, che si rivela essere un ennesimo freno all’economia -.

5. Credo che l’alternanza sia un bene
L’ho detto e lo ridico: liberiamoci serenamente dall’idea che, dopo il Pd, arrivano i barbari. Potete stare tranquilli. Non arriva nessun barbaro. Dopo cinquant’anni di governo di sinistra, è possibile dare un futuro alla nostra Regione senza il Pd. Tante regioni in Italia sono passate al centrodestra e stanno facendo bene.
Io credo che l’alternanza sia un bene e un valore.

6. Credo nel valorizzare le persone
Competenza, identità e coerenza: la mia candidatura è volta non a rinnegare, ma a valorizzare.
Voglio dare il mio impegno e il mio contributo per liberare energie per chi sa far bene, dare maggiore sicurezza e benessere e valorizzare la creatività della società civile. Ci sono competenze e professionalità che si potranno spendere per la valorizzazione del territorio e delle persone. Insieme, possiamo migliorare la nostra Regione.

Io ci credo. Credeteci con me.