Eccoci qui. Vi voglio aggiornare su cosa sta succedendo.
È scoppiata una polemica in quattro parti. Pazzesco.
Faccio un breve riepilogo per quelli di voi che non hanno avuto il tempo di seguire tutti i passaggi della vicenda – perché impegnati, come è giusto, nella propria quotidianità – .
> Parte 1
Il 16 ottobre 2019 Stefano Bonaccini – Presidente della regione Emilia-Romagna e attuale candidato PD alle prossime elezioni – è intervistato al Tg2.
> Parte 2
In questa occasione Bonaccini afferma che “l’asilo nido deve diventare scuola dell’obbligo” – c’è un video, potete vederlo voi stessi. Difficile oscurare certe dichiarazioni, nell’era di youtube… –
> Parte 3
Il Centrodestra riporta le stesse dichiarazioni di Bonaccini – abbiamo un difetto, sapete, ci piace raccontare la verità – .
> Parte 4:
Priya Baldazzi (candidata della lista Bonaccini alle regionali) contesta il centrodestra di aver riportato le parole di Bonaccini, accusandolo di diffondere fake news e sostenendo che questo fatto dimostrerebbe “il solito modo di fare del centrodestra”, che avrebbe addirittura l’ardire – udite, udite! – di candidarsi al governo della Regione.
Bene. Vi ho aggiornato sui fatti.
Mi rimane solo una domanda, che vorrei condividere con voi: come mai tutto questo nervosismo?
Perché questa smania della sinistra di rinnegare dichiarazioni fatte dai propri candidati? Perché queste reazioni così scomposte?
Io un’idea me la sono fatta sulla risposta – e credo anche voi– : forse inizia a serpeggiare una certa preoccupazione per l’esito elettorale? Paura degli elettori?!
A voi la risposta.
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